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Editoriale

Silvia Venturini Fendi sceglie sempre i materiali e le lavorazioni più preziose ma non le ostenta mai, anzi, si ha quasi l’impressione che le celi, le camuffi, passandole per qualcosa di più modesto, meno lussuoso. È così anche per la nuova collezione maschile, composta da pezzi esclusivi ma discreti, come giacche e soprabiti in suede oppure in pitone trattato con una speciale gommatura che gli dà un effetto cerato, mentre gli impermeabili hanno una marezzatura granitica elaborata al computer che riveste anche le fodere. L’alternativa ai pantaloni lunghi sono comodi bermuda in pelle abbinati a t-shirt polo o girocollo piuttosto ampie dalle superfici lucide, quasi cangianti portate sempre fuori.