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Editoriale

Tutti i toni del marrone sfilano sulla passerella di Etro, un set esotico che ha per sfondo riproduzioni di palazzi barocchi italiani popolati da maestosi animali selvatici. La scelta di un colore che sulle superfici, complici tessuti come il velluto liscio o a coste, crea giochi di luci e di ombre, influenza anche l’uso dei classici motivi Paisley della Maison, che si fanno smorzati e quasi spariscono sfumando nella tinta unita. Così, soprabiti, giacche, completi e pantaloni si arricchiscono di stampe ad effetto quasi tridimensionale che sembrano dipinte e in realtà lo sono perché realizzate a mano da un gruppo di artiste del distretto produttivo di Como, già scalzate dai nuovi sistemi di stampa digitale. Quindi sì all’artigianalità, no alla tecnologia, sì alle ‘pennellate antiche’ tono su tono e alle spolverature dorate barocche sui completi da sera, fra cui compare anche un piumino. Nessun effetto speciale, solo la sapiente tecnica della manualità.