×

Editoriale

Per Ermanno Scervino l’estate che verrà sarà all’insegna della leggerezza, di quel lusso dégagé che sembra essere un comune denominatore di molte passerelle, in realtà già da qualche stagione. Via libera quindi a soprabiti e blazer mono e doppiopetto ma decostruiti e realizzati in un lino sottile, tagliato al vivo, monocromo o in macro pied-de-poule, cui si aggiungono altri tessuti naturali come juta, canapa, cotone-carta. Frequente l’uso della stampa camouflage e del matelassé sia per capospalla sia per pantaloni, corti e lunghi, mentre le maglie abbinate sono morbidi pull tricot decorati da intarsi floreali o da fili di paillettes o camicie e t-shirt spesso a fantasia rigata. C’è anche la giacca napoleonica, proposta in leggera versione piumino.