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Editoriale

Marilyn Monroe, anche in versione ‘Warhol’, campeggia maliziosa su t-shirt, camicie, shorts e completi e anche quando non c’è la sua immagine fotografica, compaiono occhi, labbra e profili, ricamati e/o paillettati, come il memento di un mito eterno, inossidabile. Ma Dries Van Noten non si limita a celebrare Marilyn; pesca anche dall’archivio di Elsa Schiaparelli e reinterpreta stampe animalier a macchia di leopardo, motivi di aragoste, di palme e di uccelli sontuosi su capi prevalentemente morbidi e rilassati, portati con ciabatte o sneakers. E un riferimento ne chiama un altro: quelle macchie di leopardo sono anche un omaggio al guardaroba post-punk di John Lydon, frontman dei Sex Pistols, come i pantaloni over a vita alta con le bretelle o strizzati in vita da cinture con gli anelli. Il risultato è un glamour d’annata evergreen.