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Editoriale

Ennio Capasa non ne ha ancora abbastanza del suo uomo rocker e lo dimostra mandando in passerella un giovane scompigliato con giacche corte e squadrate, dolcevita, pantaloni attillati e stivaletti a punta con tacchetto, decorati a volte da borchiette in acciaio. Il metallo lo porta anche sugli occhielli e nei bottoni dei blouson e dei cappotti, mentre le zip delimitano tasche e inserti a contrasto. Immancabile la pelle per giubbotti e pantaloni, il gessato per i completi sartoriali portati con foulard di raso che fungono da cravatta e maglia o camicia in contrasto cromatico, sostituite a volte da pull striminziti effetto infeltrito. La pelliccia è usata sia come inserto sia come capospalla, anche in versione colorata, le piume in versione cascata fanno capolino nel finale insieme ad applicazioni luminose e lustrini che spiccano sul nero totale.