×

Editoriale

Rei Kawakubo per Comme des Garçons porta in passerella una collezione che sa di resistenza creativa agli orrori del mondo; ispirata all’architettura brutalista dell’ambasciata russa a Parigi, è composta da una serie di abiti scultorei con ampie gonne a crinolina che riproducono le stampe digitali delle opere dell’Arcimboldo o still life floreali olandesi photoshoppati. Personaggi dei manga, cartoon e sinistri corvi neri appaiono su coat svasati, mantelle a pieghe e abiti-kimono, mentre patchwork materici compongono involucri asimmetrici e tridimensionali. Su tutto domina una palette di toni saturi, fatta eccezione per due look in bianco totale che richiamano, soprattutto il voluminoso cappotto in tweed, figure celesti.