×

Editoriale

Slawomir Rawicz è stato un ufficiale e scrittore polacco che in ‘The Long Walk’ ha narrato la propria fuga da un gulag siberiano attraverso una marcia di 6.500 km. Christopher Raeburn s’ispira a questa esperienza estrema mandando in passerella una serie di capi stratificati altamente tecnici e performanti realizzati con materiali di riuso, come quello arancio sintetico ricavato dagli aquiloni, accostato al jersey e alla rete. Tanti i capospalla, da cappe a soprabiti a giacche a vento portati su T-shirt, felpe con cappuccio, giacchini zippati abbinati a pantaloni sportivi e bermuda su cui spiccano patchwork o camouflage color sabbia. Alcuni capi sono doppiati da tulle tecnico che in certi look è portato a pelle, a mo’ di mantellina trasparente, mentre ritornano come leitmotiv della collezione, coulisse e stringhe volanti su cui spiccano le scritte a contrasto ‘remade reduced recycled’ e naturalmente ‘raeburn’.