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Editoriale

E anche Carolina Herrera se ne va. La notizia precede la sua ultima sfilata che si tiene al Museum of Modern Art, con un cambio della guardia che vede il suo braccio destro Wes Gordon prendere il timone creativo del marchio mentre lei resta come ambasciatrice. La collezione riassume alla perfezione i codici Herrera che vedono nell’eleganza e nel bon ton le chiavi d’interpretazione di uno stile senza tempo, che non ha bisogno di felpe e bande laterali per avere seguito. Focus quindi su uno dei suoi classici, la camicia bianca, che apre la sfilata in coppia con gonna nera e pantaloni ampi, sempre neri, e che nel finale torna abbinata a gonne a pieghe svasate extralong in più variazioni cromatiche e maxi-cintura. Il resto sono per la maggior parte abiti midi o lunghi, da cocktail e da sera, su cui trionfano piume e colori vividi, perline e ricami tridimensionali luminosi.