×

Editoriale

Uno sguardo italiano sulla moda americana lo dà Italo Zucchelli per Calvin Klein, marchio da sempre simbolo dell’easywear a stelle e strisce. Casual e funzionalità si traducono in abiti comodi, realizzati con strisce di velcro posizionate su cinture, tasche e cinghie, che si possono invertire o rimuovere modificando così l’effetto dimensionale. Il risultato è uno stile tecnico e ‘trasformista’, che strizza l’occhio allo sportswear ma mantiene un certo rigore minimalista: blazer, soprabiti e giubbini precisi in tonalità che vanno dal nero al grigio al beige, con tocchi finali di bianco, si portano sopra semplici t-shirt, con pantaloni asciutti dall’orlo risvoltato e sandali multi-strap con calze in fantasia. Il denim di alcune uscite non è denim ma un tessuto jacquard ‘ingegnerizzato’ che sembra davvero jeans.