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Editoriale

Sarah Burton non s’allontana dal mondo militare in cui aveva già ‘ambientato’ l’ultima collezione invernale dedicata al centenario della Grande Guerra, ma invece di divise rigorose e tinte scure sceglie stampe e tonalità marine. D’altronde siamo in mare aperto e i nostri sono tanti simil-marinai vittoriani con elegante completo-pigiama in fantasia marinara: ancore, compassi nautici e sirene a stampa tattoo ammorbidiscono il rigore delle linee sartoriali, mentre miniature di uomini in lotta e mostri marini hanno un forte carattere grafico, da libro antico. I coat sono lunghi e strutturati, a doppiopetto o più morbidi, a vestaglia, così come le giacche, portate con pantaloni intorno alla caviglia affusolati o ampi, a bermuda. Stringate in bianco o nero sono forse l’unico elemento che tiene ancorati a terra questi eterni solcatori di onde.